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Taviano: l’Amministrazione comunale condanna a morte gli alberi monumentali della città! Pronta una controperizia per la sospensione della delibera.

Natura&Benessere , Politica , Taviano , Volontariato

Prima di addentrarci all’interno di un complicato e per certi versi delicato discorso, vorremmo parlarvi di alcuni problemi dei centri abitati.
Il grigiume della città, il caos stradale, i fumi di scarico delle automobili. Il cittadino medio, ogni santissimo giorno, deve fare i conti con questi ed altri problemi della vita in paese, problemi che potrebbero sembrare secondari e non importanti, ma che invece incidono e non poco sul benessere fisico e psichico della persona. Lo dice la scienza psicologica stessa: il nero, il grigio ed i colori spenti in generale non hanno effetti positivi sulla salute mentale dell’essere umano, salute mentale che è fondamentale per garantire una buona salute fisica.

Il Verde…
Si, il verde. Tutti voi, leggendo la parola “verde”, l’avranno sicuramente associata alla natura. Il verde è il colore del benessere, della vita, dell’energia, non a caso è il colore della clorofilla, ovvero quell’importantissimo pigmento che permette alle piante di ottenere energia dalla luce del sole. Grazie alla clorofilla, che d’ora in avanti chiameremo Verde, si realizza la fotosintesi clorofilliana, ovvero quel magnifico processo per

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Matrimoni omosessuali: perchè in Italia no

Politica

omosessualiMATRIMONI OMOSESSUALI:

PERCHÉ IN ITALIA NO?

Vicenda che ha fatto molto discutere l’ opinione pubblica, negli ultimi tempi, è stata quella di Bruno Boileau (30 anni) e Vincent Autin (40 anni): due ragazzi francesi che, dopo tanto tempo e tanta attesa per una legge soggetta ad un iter di approvazione molto lungo, hanno coronato il sogno di sposarsi civilmente, al municipio di Montpellier, di fronte a familiari ed amici evidentemente commossi per l’ avvenimento. Bruno e Vincent hanno potuto fare ciò grazie alla legge Taubira (ministro della giustizia francese), promossa dal presidente della Repubblica francese Hollande e approvata dall’ Assemblea Nazionale, il 23 aprile 2012, con 331 voti favorevoli e 225 contrari.

La suddetta data è stata definita “la più grande riforma della società in Francia, dopo l’ abolizione della pena di morte del 1981”, ma a questo punto una domanda sorge spontanea: dato che la Francia è stato il quattordicesimo Paese al mondo ad aver approvato le nozze gay, quando (e se) arriverà il momento della nostra Italia? Quali sono, nel nostro Paese, gli ostacoli giuridici che impediscono a persone come Bruno e Vincent di potersi sposare?

Facendo una premessa, bisogna sottolineare che la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo (CEDU, art. 12: “l’ uomo e la donna hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia secondo le leggi nazionali che regolano l’esercizio di tale diritto”), la Carta di Nizza (art. 9, il quale non vieta né impone la concessione dello status matrimoniale a unioni tra persone dello stesso sesso) e le diverse risoluzioni del

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