Oggi vogliamo condividere con voi una ricorrenza molto particolare, l’uccisione di Pippo Fava, lo facciamo riportando l’intervista che suo figlio l’On. Claudio Fava ha fatto sul quotidiano l’Unità:

“La prima notte passa in fretta, travolta dall’emozione. La seconda no. «Capisci che è cambiato tutto, che è volata via l’innocenza. Conosci il vuoto ma ancora non sai che non potrai mai riempirlo. La seconda notte non finisce: ti resta addosso per tutta la vita, come un debito che non puoi saldare». Quello di Claudio Fava è un debito dello Stato intero verso un cittadino tenace e onesto, che denunciava un Paese corrotto e mafioso, e ne sperava uno pulito e migliore: il 5 gennaio di trent’anni fa spararono cinque colpi alla nuca di Giuseppe “Pippo” Fava, il padre di Claudio.

Un giornalista, un po’ di più: uno che scriveva. La sua ultima creatura editoriale – in una carriera mossa, curiosa, importante – era un mensile, I Siciliani