Domenica 1° febbraio 2026, alle ore 18:00, il Palazzo Marchesale di Taviano ospiterà un importante appuntamento di impegno civile e partecipazione comunitaria: il resoconto pubblico della raccolta fondi promossa a sostegno del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. L’iniziativa, organizzata dai Volontari per l’Onco-Ematologia Pediatrica – ODV, farà il punto sui risultati economici e sociali delle attività di raccolta fondi svolte negli ultimi mesi, con la comunità chiamata a condividere esiti e prospettive future dell’impegno benefico.
Il titolo dell’incontro sintetizza l’intento di trasparenza e partecipazione che anima l’evento: insieme alle autorità locali e ai sostenitori sarà illustrato l’ammontare delle donazioni raccolte e il modo in cui queste contribuiranno a rafforzare i servizi e le cure dedicate ai piccoli pazienti del reparto leccese. Nell’occasione sarà possibile conoscere nel dettaglio le iniziative che, sul territorio provinciale, hanno reso possibile questo risultato.
Il Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica del “Vito Fazzi”, parte integrante del Centro Oncologico “Giovanni Paolo II” di Lecce, rappresenta un punto di riferimento sanitario specialistico per l’assistenza e la cura dei bambini affetti da patologie ematologiche e oncologiche, con servizi e strutture che richiedono costante supporto anche da parte delle realtà associative e del volontariato civile.
La recente attività dei Volontari è stata contrassegnata da momenti di grande partecipazione, come la riuscitissima Notte degli Elfi, manifestazione natalizia che ha animato piazza Umberto I a Parabita lo scorso dicembre, trasformando il centro urbano in un palcoscenico di musica, intrattenimento e solidarietà in favore del reparto pediatrico. Questo evento, insieme ad altre iniziative di raccolta fondi promosse nel corso del 2025, ha mobilitato migliaia di cittadini, imprese locali e quanti credono nella centralità dell’aiuto reciproco per sostenere famiglie e bambini in difficoltà.
La serata di domenica 1° febbraio non sarà quindi solo occasione per leggere i numeri di una campagna benefica, ma anche per ribadire l’importanza di mantenere viva una cultura di solidarietà e cooperazione civile, in cui le comunità si ritrovano per dare valore concreto alla parola “aiuto”.
L’ingresso all’incontro è libero e aperto a tutti coloro che desiderano conoscere più da vicino il valore, umano e sociale, di iniziative come questa.


