Daniele Manni, professore di informatica presso l’Istituto Tecnico Commerciale “O.G. Costa” di Lecce, originario di Racale, in corsa per il milione di dollari messo in palio dalla “Varkey Gems Foundation”, un’organizzazione internazionale che si occupa della promozione delle eccellenze nel settore “Education”, individuando coloro che vi operano in maniera più innovativa ed efficace contribuendo ad elevare la qualità dell’insegnamento.

Racale, venerdì decembrino, PC, piedini accanto al fuoco. Piacevole.
Cuffie. Nelle orecchie e nelle mie membra c’è il gradevole suono, la meravigliosa ebbrezza, del Bolero di Ravel e in mente scorrono fantasie sul prossimo San Sebastiano. Penso alla collocazione della cassa armonica, alla disposizione delle sedie, all’animo allegro dei cittadini. Immagino già la Piazza ribollir di persone consumare la nuova pavimentazione, i sorrisi, il calore -e non solo meteorologico-, l’atmosfera, il miglior abito, il miglior animo, l’animo a festa!

Curiosando tra vecchie foto della nostra comunità compaiono brevi e noiosi comunicati (li chiamano così) di due società calcistiche, cui il fine di entrambe le società dovrebbe essere lealtà e sportività, ma, vabbé, non voglio entrare nel merito e una notizia che arriva dagli States.

Il sito americano riprende ciò che è statto scritto in questi giorni dai siti di notizie italici. Si mira a due italiani speciali, una donna, che insegna a Rovigo, Daniela Boscolo, e un uomo che insegna a Lecce.
Il suo nome è Daniele Manni, origini racaline. Daniele Manni, sì, voglio ripetere