aiutare-gli-altriDicembre, Natale, festività. Regali, pensierini, corse nei centri commerciali, nei piccoli negozi. L’affetto e il calore dovrebbero crescere in questo periodo così come dovrebbe crescere la solidarietà tra gli esseri umani. Regole, normative, giornate internazionali su diritti umani e volontariato istituite dalle Nazioni Unite, in piccoli frammenti di tempo, eliminate dalla supremazia assoluta dell’ego, dell’ “io”.

In questi giorni si fa sentire ancora di più l’ondata Salvini, l’altro Matteo, populista più di quello che doveva rottamare e che aveva bisogno di soli 100 giorni per dimostrare concretezza, affidabilità, sicurezza e stabilità al Paese. E’ successo che alcuni giorni fa a Bergamo, in Lombardia, nell’Istituto “De Amicis” il dirigente scolastico Luciano Mastrorocco ha vietato la realizzazione del presepe all’interno del plesso stesso. Apriti cielo! Come se Mastrorocco abbia dichiarato di aver aderito ad una setta satanica, come se avesse insultato i bambini, o, che ne so, i genitori. Il Salvini, abile populista e stratega delle onde mediatiche, ha definito il dirigente “ANTI-SCOLASTICO”.

Nella scuola il divieto non ha trovato l’accordo di tutti i genitori, ma il dirigente ha difeso la sua scelta: “La favoletta che la cultura europea è figlia di tante cose, tra cui il cristianesimo, non sta più in piedi. A scuola non ci devono essere simboli che dividono”.

Sui social è ovviamente dilagata la notizia trovando in disaccordo molti utenti:
“Da uno come il sottoscritto che non entra in una chiesa da 50 anni trovo quel preside un povero mentecatto . Vada a farsi un giro per l’Arabia Saudita chiedendo una chiesa cristiana e vediamo dove lo sbattono dopo 5 minuti .
Dobbiamo essere noi a rinunciare alle nostre usanze per non urtare una minoranza ?” scrive  Marcello, ad esempio.

Eppure dimentichiamo, se ci dichiariamo visibilmente cristiani, cattolici, figli di Dio, degli insegnamenti di Gesù Cristo e delle dichiarazioni di Papa Francesco.
L’amore nei confronti del prossimo aldilà del sesso, della razza, dell’orientamento sessuale.  E’ attraverso l’amore per i fratelli che il cristiano può testimoniare l’amore di Dio. “Il comandamento dell’amore a Dio e al prossimo è il primo non perché sta in cima all’elenco dei comandamenti. Gesù non lo mette al vertice, ma al centro, perché è il cuore da cui tutto deve partire e a cui tutto deve ritornare e fare riferimento” afferma Papa Francesco.

Per quanto riguarda la Costituzione repubblicana, scrive Treccani,  a differenza di altre esperienze costituzionali (I emendamento Cost. U.S.A. 1787; artt. 135 ss. Cost. Germania 1919; art. 1 Cost. Francia 1946; art. 2 Cost. Francia 1958; art. 41 Cost. Portogallo 1976; art. 16 Cost. Spagna 1978), manca nel testo costituzionale un’affermazione testuale del carattere laico del nostro ordinamento, anche se, secondo una parte della dottrina, esso emerge con nettezza dal combinato disposto degli artt. 2, 3, 7, 8, 19 e 20 Cost. (in particolare, l’art. art. 7, co. 1, Cost. stabilisce che «lo Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani» e l’art. 8, co. 1, Cost. afferma che «tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge»). In ogni caso, la giurisprudenza costituzionale, a partire dalla seconda metà degli anni ottanta del Novecento, non ha avuto dubbi nell’affermare l’esistenza di tale principio, ricomprendendolo peraltro tra i principi supremi dell’ordinamento costituzionale. Va detto, tuttavia, che, al di là della sua proclamazione da parte della Corte costituzionale, il contenuto e il significato del principio di laicità dello Stato appaiono tuttora oggetto di controversie da parte della dottrina e di significative oscillazioni giurisprudenziali, come attesta il fatto che il Consiglio di Stato ha affermato nel 2006 che la stessa presenza di un simbolo religioso (il crocifisso) nelle aule scolastiche possa essere considerato espressione proprio di tale principio.

Dunque, se dovete fare i populisti su alcune tematiche e/o avete voglia di insultare il prossimo, evitate di andare a Messa, evitate di ricevere nel vostro corpo l’Eucarestia, Dio, evitate di educare in maniera ridicola, becera, sciocca i cittadini di oggi e di domani!