Invito all’opera – Giardino mon amour

Domenica 9 Marzo 2014, l’Amministrazione Comunale della Città di Racale in collaborazione con gli Scout Racale 1 e Racale 2 e le Associazioni Locali, organizza l’evento “Giardino mon amour” in occasione della Festa delle Donne.

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Piazzetta Montessori, Racale

“Ci sarà la condivisione di uno spazio pubblico di cui i cittadini si riapproprieranno prendendosene cura -afferma l’Assessore alle Pari Opportunità Maria Rita Vergari – Si è voluto fortemente unire questo evento con la ricorrenza della “Festa delle Donne” soprattutto per valorizzare la figura di una donna, quale Maria Montessori che si è fortemente contraddistinta con i suoi metodi d’insegnamento riqualificando Piazza Montessori, abbandonata da anni e ormai in uno stato di degrado.”

Maria Montessori

Durante la giornata ci saranno momenti di animazione, di musica ma anche di cultura, quali gli interventi della maestra Anna Grazia Buttazzo riguardo l’applicazione del metodo Montessori e del Consigliere Comunale con delega al verde pubblico, paesaggio, qualità e pianificazione del territorio Daniele Errico, riguardo al senso di quest’evento e al progetto per la trasformazione della Piazza.
“All’interno di “invito all’opera: coltiviamo lo spazio pubblico della nostra città”, particolare rilevanza assume “giardino mon amour” che può essere considerato un progetto sperimentale per la trasformazione, l’utilizzazione, la cura e la gestione di piccole aree destinate a “verde pubblico” e per la valorizzazione degli spazi aperti in città” -spiega il Consigliere Daniele Errico- “giardino mon amour è dunque un motto e allo stesso tempo la chiave di lettura che attiva “l’invito all’opera” attraverso una chiamata pubblica. Rappresenta la sperimentazione di una pratica sociale che intende mettere in forma partecipata la produzione e la gestione di piccoli giardini attraverso l’attivazione di micro dinamiche per la trasformazione della città. Principale obiettivo è, pertanto, quello di coinvolgere i cittadini per conquistare “sul campo” nuova fiducia e senso di comunità.”