Chi vorrebbe vivere a Londra, New York, Parigi, Roma. Chi è strafatto dal divertimento delle grandi città, dai suoi centri commerciali, dalla sua movida. Poi, contrariamente, c’è chi vorrebbe tornare in campagna, in periferia, a contemplare quasi la solitudine, a rilassarsi, a staccare la spina. Ecco, c’è un paese, come tantissimi altri in Italia, dove puoi avere molteplici cose restando in un piccolo centro. Il paese, appunto, in questo caso Racale.

Passeggiando per Racale, un sabato pomeriggio, puoi trovare un anziano che, chiedendoti di chi sei figlio, ti dà del “signurìa” oppure puoi trovare quell’amico che ti riconosce addirittura da una cinquantina di metri e stramazzando col clacson si ferma appositamente per offrirti un passaggio. Succede anche che se fai un giretto ai “Giardini del Sole” ti capita di perderti tra le gioiose urla dei bambini e tra i sorrisi spensierati dei genitori, senza tralasciare o dimenticare la silenziosa compagnia dei vecchietti che seduti su una panchina, con lo sguardo tenero e fisso, pensi che stiano ricordando i bei tempi, quelli freschi della loro infanzia, quasi ad immedesimarsi!

Se poi ti posti nella zona sud/sud – est del centro abitato arrivi ad osservare un atto di cui loro, i bambini, non se ne rendono conto.

Loro, si sa, sono ingenui, non capiscono le cose, non conoscono i fatti, non ragionano come un adulto, non si fanno problemi, non sono cattivi ma soprattutto, vogliono bene a tutti al punto di ricordare alla cittadinanza quanto si importante il rispetto delle regole, della storia e delle persone che hanno contribuito a difendere l’Italia novecentesca (parliamo ovviamente del Monumento dei Caduti in Guerra).
Giungendo in questo luogo quasi dimenticato dalle nuove generazioni abbiamo osservato alcune cose:
-un gruppo di ragazzini si apprestava alla realizzazione di un gioco di gruppo, affiancati da educatrici dell’Azione Cattolica e qualche genitore (conoscenza, socializzazione);
-atto responsabile dei prossimi cittadini di questa comunità, vale a dire l’appropriazione di spazi pubblici;
-affissione di piccoli cartelli distribuiti in punti chiave della piazzetta sui quali erano sbandierate alcune regole essenziali per una comunità.

Peccato che a fine “lavori” queste regole siano state tolte…