Così il Sindaco di Racale, Donato Metallo, risponde e mette fine alle futili discussioni che si stavano susseguendo su Facebook rispetto alle seguenti due problematiche:

  • problemi di infiltrazione d’acqua riscontrati nella sede di Via Piemonte
  • procedura di rimozione di alcuni serbatoi costituiti da amianto presenti sul solaio di copertura del plesso di via Mazzini

La risposta arriva tramite il suo profilo personale di Facebook.

“La presente al fine di chiarire e rassicurare i genitori sulla sicurezza dei propri figli.
Il primo punto riguarda i problemi di infiltrazione d’acqua riscontrati nella sede di Via Piemonte.
Dopo precedenti interventi con i quali sembrava che le problematiche fossero risolte,
in data 04/02/2014 veniamo informati del ripetersi delle stesse.
Il medesimo giorno l’ing. Manco si reca sul posto e dopo tale sopralluogo segnala tramite PEC (che si allega) tale inconveniente all’impresa che aveva effettuato i lavori di efficientamento energetico presso il suddetto edificio, chiedendo alla stessa l’immediato intervento.
Il giorno seguente 05/02/2014 si recano sul posto lo stesso ing. Manco, l’arch. Manni (Consigliere Comunale con delega ai Lavori Pubblici), l’arch.Garofalo (Direttore dei Lavori).
I suddetti tecnici concordano un ulteriore piano di intervento al fine di eliminare il persistente problema,
intervento che, poiché non può e non deve essere realizzato in giornate di pioggia, viene concordemente fissato per il 7 e 8 Febbraio.
Gli stessi tecnici assicurano che non vi è alcun problema strutturale o statico.
In secondo luogo ci preme chiarire che la procedura di rimozione di alcuni serbatoi presenti sul solaio di copertura del plesso di via Mazzini è stata svolta in completa sicurezza per i nostri ragazzi.
La ditta, che è autorizzata a tale trattamento, ha dapprima irrorato con prodotti leganti gli elementi da rimuovere, dopodiché ha incapsulato i serbatoi presenti e rimosso gli stessi tramite procedura glove-bags (n sostanza, l’intero elemento da bonificare è stato ricoperto da un involucro appositamente realizzato, nel quale sono integrati dei guanti che consentono all’operatore di maneggiare l’oggetto in questione per rimuovere l’amianto in piena sicurezza direttamente dall’esterno, evitando così ogni rischio per la sua salute e per quella di tutte le persone presenti nei dintorni).
Non si è trattato dunque di “smantellamento” ,come alcuni hanno scritto erroneamente ed altri riportato strumentalmente , ma di semplice ancorché accurata rimozione.
Nessun rischio si è dunque verificato .
La stessa impresa si è resa disponibile ad ogni chiarimento sulla procedura adottata.
Come si evince dalla presente missiva l’amministrazione comunale ed i suoi tecnici hanno risposto in maniera repentina e corretta alle segnalazioni giunte.”

Nello stesso post commenta spiegando che la comunicazione è stata fatta recapitare “alla preside, al presidente comitato genitori , al presidente del consiglio di istituto. Firmata da me, dall’Ass. Ferenderes e dall’Ing. Manco.”

Altre conferme arrivano quasi immediatamente dal “Comitato Genitori Racale” che commenta il post scrivendo:

“Di questa importante comunicazione è già stato informato anche il Consiglio d’Istituto nella riunione odierna(06.02), in modo che tutte le componenti della scuola(genitori, docenti e personale ATA) abbiano piena conoscenza su come tali problematiche si stanno affrontando ed avere i giusti elementi di valutazione.”

In seguito riportiamo i post di denuncia, che hanno aperto il dibattito.
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