Il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, approva le graduatorie regionali dei progetti di miglioramento della “Qualità degli Ambienti Scolastici” presentati dalle province e dalle istituzioni scolastiche, da finanziare a valere sui fondi FESR.
Nelle prime 12 posizioni ben 5 progetti della Provincia di Lecce hanno convinto e dunque beneficeranno di 750.000 euro ciascuno.

Sul Corriere Salentino si legge: “La parte del “leone” la fa il Salento e Lecce, come detto con 5 progetti su 12 finanziati, premiati per la loro qualità e per la loro fattibilità. Gli istituti scolastici che saranno oggetto di un vero e proprio RADICALE RINNOVAMENTO saranno il “Capece” di Maglie, lo “Stampacchia” di Tricase, il “Medi” di Galatone”, il “Comi” di Tricase e il “Virgilio” di Lecce.”

Sul proprio profilo facebook, il Presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, scrive:Abbiamo attraversato anni difficili, i più complicati alla guida della provincia, un’ente che ho ereditato con oltre 100 milioni di mutui da pagare contratti dalle gestioni precedenti…e che a fine anno sarà svuotato di ogni potere e finanziamento, dopo aver avuto solo tagli, dallo Stato, che ci ha abbandonati a noi stessi nonostante le nostre responsabilità su strade, ambiente e lavori pubblici. In questi anni difficili abbiamo cercato il riscatto con la competenza, partecipando a bandi e progetti europei o regionali. Per raggranellare i soldi che non avevamo, noi poveri e coperti di debiti. Quando ci siamo riusciti, come ieri, ci siamo sudati un risultato bellissimo.

Non so se avete capito dove voglio arrivare, se non siete riusciti a capirmi, lo capirete tra pochissimo (sia chiaro, non voglio darvi dell’ignoranti!).

Queste vittorie non dovrebbero essere degli spot istituzionali (in questo caso la Provincia, qualsiasi sia la sua ideologia politica, eh!) né, tanto meno, motivo d’orgoglio per i dirigenti scolastici. Gli innumerevoli divari che vengono a crearsi tra atenei o istituti scolastici sono il frutto di numerose riforme sbagliate da parte dei Ministri che si son succeduti. L’edilizia è importante, ma vorrei vedere lo stesso sdegno e lo stesso impegno di istituzioni e dirigenti scolastici anche sul piano dell’offerta formativa però. Nonostante il clamoroso ritardo, lo scorso 26 novembre, con l’intesa tra il MIUR e le organizzazioni sindacali, è stata assegnata una quota parte dei fondi MOF (miglioramento offerta formativa) 2013/2014. Secondo il sindacato degli studenti, l’UdS, il Miur attribuirà alle scuole 521 milioni di euro a fronte dei 984 disponibili, ma si prospetta un attingimento dei circa 350 milioni restanti per pagare gli scatti d’anzianità 2012. Capite? Ulteriori tagli per la nostra istruzione! Si pagano gli scatti d’anzianità (del 2012) intaccando fondi che devono essere utilizzati per altro! E questa non è una truffa che danneggia gli studenti?

La parte del leone deve continuare…