Al “Basurto” passa l’Inter

936220140303_100734Nel quarto giorno dell’edizione 2014 del Torneo Carnevale Gallipoli – Coppa Santa Maria di Leuca ecco completarsi il quadro dei quarti di finale con le relative composizioni delle semifinali:

QUARTI DI FINALE

Capo di Leuca – Napoli 0-4 (pt. 2′ D’ambra, 8′ Esposito D., 10′ Sannino; st. 12′ D’Ambra) – Stadio “Nino De Santis” Poggiardo

Inter – Juventus 1-0 (pt. 8′ Opoku (rig.) – Stadio “Generale Basurto” Racale Continua a leggere

Condividi questo Contenuto

    “Il Salento m’incanta”

    In questi giorni RacaleCAM osserva da vicino l’evolversi del Torneo Carnevale Gallipoli – Coppa Santa Maria di Leuca, diventato ormai un evento di calibro internazionale. Non solo dal punto di vista sportivo ma anche dal punto di vista turistico, attrattivo e paesaggistico. Nonostante le condizioni meteorologiche delle ultime edizioni lo scopo dell’evento è anche quello di far scoprire quasi il lato dark del Salento, quello invernale.

    A parlare, di questo ed altro, è il tecnico della Juventus Piero Panzanaro: “È un ottimo torneo, ottima organizzazione. Squadre importantissime. Bello poi questo abbinamento tra squadre professionistiche e dilettantistiche nell’ottica di una partecipazione ad una esperienza nuova e totalizzante. La Juventus favorita ? L’anno scorso perdemmo la finale… sarebbe bella una rivincita. Il Salento mi incanta.. ho già deciso di tornarci per una vacanza”. Continua a leggere

    Condividi questo Contenuto

      Torneo Carnevale Gallipoli: la prima giornata e le prime emozioni

      Nella prima giornata del Torneo Carnevale di Gallipoli – Coppa Santa Maria di Leuca al “Gen. Luigi Basurto” di Racale scendono in campo Milan e Ostiamare Roma. I rossoneri la spuntano con quattro reti a zero (Campi al 7′, Diagné al 10′ e al 13′ e De Palo al 7′ st) ma simpatiche sono le vicissitudini che hanno segnato la gara. E ne abbiamo una per parte. Iniziamo coi piccoli dell’Ostiamare cui hanno voluto salutare il loro capitano con una maglia che simboleggia l’amicizia l’affetto tra i compagni di squadra: tu con la voce, noi col cuore. Daje Capitano (foto). Per i meneghini è sceso in campo un figlio d’arte, parliamo di Daniel Maldini, ruolo centrocampista, il figlio della bandiera rossonera Paolo, ha giocato il secondo tempo della gara d’esordio contro l’Ostiamare. Continua a leggere
      Condividi questo Contenuto

        Il Torneo Carnevale Gallipoli – Coppa Santa Maria di Leuca torna a Racale

        clicca sull’immagine per ingrandire

        Ringraziamo gli organizzatori per la scelta del nostro Paese, che ci onora, e che ricambieremo con partecipazione e calore nei confronti di tutte le Squadre partecipanti. Sarà per noi un’occasione per ammirare questo sport che amiamo nella parte più pura e genuina che solo i “giovani” possono esprimere. Commenta così il Consigliere del Comune di Racale con delega allo Sport e alle Politiche Giovanili, Daniele Renna, la scelta dei vertici del Torneo di puntare al “Gen. Basurto, per la seconda volta consecutiva. Il torneo internazionale di Calcio Giovanile riservato alla Categoria Esordienti (2001-2002) è in programma su tredici campi di gioco salentini dal 27 febbraio al 4 marzo 2014 (14 considerando anche il Centro Sportivo “Montefiore” di Gallipoli): Gallipoli, Santa Maria di Leuca, Racale, Otranto, Collepasso, Sogliano Cavour, Poggiardo, Calimera, Martignano, Taurisano, Lequile, Galatone e Brindisi (Capitale Europea dello Sport 2014). Organizzata dall’Asd Capo di Leuca, l’edizione 2013 è stata vinta dal Milan in finale sulla Juventus.

        Numerosi sono i ragazzi che hanno calcato i campi della perla dello Jonio, Gallipoli, e del faro dei due mari, Santa Maria di Leuca: Marco D’Alessandro,  Federico Macheda,  Carlo Pinsoglio,  Fausto Rossi, Giuseppe Giovinco, Libor Kozak, Federico Mendicinoo, Daley Blind Vincenzo Camilleri, Alberto  Paloschi, Christian Pasquato, Davide Santon, Christian Maldini, Giammarco Nesta, Giorgio Donadoni, Filippo Boniperti.

        Non solo. Nelle varie edizioni della competizione figurano anche i nomi di tre racalini: Continua a leggere

        Condividi questo Contenuto

          Sochi 2014 e la disfatta dell’Europa

          sochi_2014_header_imageAl villaggio, in autobus, in pista: tutti mi chiedono cosa stia succedendo nel mio Paese…Gareggiare in queste condizioni non è facile. Siamo tutti distratti dai fatti di Kiev.

          Buonasera a tutti. Si ritorna dalla Polonia con un grande (e pesante, nel senso buono del termine) zaino culturale sulle spalle. Spalle che iniziano a prendere forma, spalle che vorrebbero diventare sempre più robuste, sempre più ricche di conoscenze e curiosità delle tradizioni extrasalentine. Per chi non lo sapesse, assieme a Robert, Carlo, Marco, Agnese, Valentina, Elena e Clara, abbiamo preso parte all’edizione 2014 del treno della memoria ma di questo ne parleremo più in là (sì, sempre con quella calma che mi contraddistingue, per certi aspetti).

          E allora, de ci cazzarola ole cùnta, quistu?* potreste chiedervi, giustamente! Dal mio cellulare davo un’occhiata al medagliere delle Olimpiadi Invernali di Sochi 2014 e notavo con entusiasmo quanto il nostro team avesse migliorato il totale delle medaglie messe al collo rispetto all’edizione precedente, quella di Vancouver, in Canada, nel 2010. Però, pensavo anche, a quanto sport e politica si siano intrecciate, amalgamate tra di loro ultimamente. E iniziamo proprio da Sochi. Pensavo agli amici sportivi ucraini, a quanto deve essere difficile gareggiare in un evento così importante mentre il tuo Paese vive situazioni tragiche dove, soprattutto a Kiev, mancano patate, acqua, medicine ma nessuno osa chiedere quello che manca davvero: un vero leader, insomma. Restano poche, pochissime ore per salvare l’onore – almeno l’onore – di questi Giochi ma nessuno sembra pensarci più di tanto.  Continua a leggere

          Condividi questo Contenuto

            Dopo gli insulti razzisti, Nichi Vendola incontra la capitana della squadra del Mesagne Volley Nneka Karen Arimze

            “Ho voluto accogliere Nneka Karen Arinze nella Presidenza della Regione Puglia perché questa è la casa di tutti i pugliesi. Sono felice di averla ricevuta e per me è una grande onore che sia venuta qui. Lei è un’ambasciatrice della Puglia”.

            Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola che questo pomeriggio ha incontrato la capitana della squadra del Mesagne Volley Nneka Karen Arinze, oggetto, domenica scorsa, di insulti razzisti da parte di alcuni tifosi della squadra avversaria durante una partita disputata a Montescaglioso, nel materano.

            “Un insulto razzista – ha detto Vendola – insulta prima di tutto l’intelligenza di chi lo pronuncia, e poi offre un’immagine degradata, un segno Continua a leggere

            Condividi questo Contenuto

              Con un derby, tra le mura amiche, inizia la stagione calcistica dell’Atletico Racale

              Ci siamo! Alle 15:30, col fischio del Sig. Ciniero Antonio di Brindisi, inizierà la nuova stagione calcistica dell’Atletico Racale (nel derby, contro le Aquile Alliste e Felline per la Coppa Italia), guidata dal neo presidente Francesco Cimino. Continua a leggere

              Condividi questo Contenuto

                Buone notizie per gli arbitri casaranesi

                Da Roma notizie positivissime per l’intera Sezione che permette al team del Presidente Camilli di proseguire il lavoro di forgiare nuovi e talentuosi fischietti.

                317976_3748744488523_1669992609_n

                Da sinistra: l’assistente arbitrale e Vice Presidente Ivano Marco Orsini, il Presidente, a.f.q. Andrea Camilli e il secondo Vice Presidente, l’a.f.q. Roberto Scolozzi )

                La chiusura della stagione sportiva è l’occasione per il Direttivo della Sezione di Casarano di analizzare i risultati del lavoro svolto durante l’anno. E’ stata una stagione molto impegnativa sia dal punto di vista tecnico che associativo in cui si è scelto di lavorare non solo sulla formazione dei giovani arbitri, ma anche di coinvolgere gli associati con più esperienza con iniziative di carattere tecnico per aumentare la qualità del servizio offerto alle squadre. Continua a leggere

                Condividi questo Contenuto