Una nuova Sinistra: “Possibile”

Possibile

Cos’è successo…

Domenica scorsa si è svolta la prima assemblea nazionale di “Possibile”, il movimento che è nato dall’uscita della parte cavatina dal Partito Democratico.

Finalmente! Finalmente si è liberata quella bell’energia che è sempre stata poco utilizzata nel Pd, quei compagni e quelle compagne con cui da sempre c’era una reciproca condivisione di vedute ma non c’era un vero e proprio terreno comune su cui confrontarsi e agire insieme. – O meglio – probabilmente c’è stato fino alle elezioni del 2012 quando comunque il centrosinistra ha creduto nella coalizione “Italia Bene Comune”, una coalizione che metteva insieme anche quella sinistra che credeva nel Pd come principale forza progressista di questo Paese. Quel Pd aveva imparato a contaminarsi con quella sinistra che si era portata un passo avanti nella sfida della declinazione della propria essenza nella modernità. Ma la storia, come tutti ben sappiamo, ha avuto un altro corso. L’entrata in scena del “rottamatore”, non votato da nessuno, ha voluto rottamare non le larghe intese, non Berlusconi, non i vecchi del partito, ma ha voluto scegliere di rottamare la sinistra. Puntando nella direzione opposta, riempiendo il proprio partito di persone non certo di sinistra e facendo un governo politico di larghe intese con Alfano e la destra di questo Paese. Ma la destra non è soltanto questione di amicizie di governo, ma è proprio un’agenda politica – tutta diversa da quella di Italia Bene Comune – che con la sinistra non ha niente a che spartire. Dal decreto “Sblocca Italia” (cemento, trivelle e ancora combustibili fossili), Jobs Act (meno diritti, cancellazione dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, sempre più precariato, zero investimenti), riforma costituzionale e legge elettorale (meno democrazia, con qualche pizzico di incostituzionalità ), alla Buona Scuola (preside manager, autonomia, finanziamenti alle paritarie, meno scuola pubblica). Da non tralasciare le belle storielle che ci ha da sempre raccontato sull’Europa, in sei mesi non è riuscito neanche a porre un ragionamento europeo sull’immigrazione.

Per non parlare di Renzi segretario del Pd: un disastro. Affossa Marino e candida un ineleggibile come presidente della regione Campania. Una svolta autoritaria e liberista dove o la pensi come Renzi o sei un gufo.

 

Ci vogliono far credere che una nuova sinistra è quasi uguale alla destra…
Invece una nuova sinistra, è possibile.

Ho da sempre condiviso molte posizioni di Civati, tanto da sostenerlo e votarlo alle primarie del 2013. Seguo da tempo con grande curiosità e condivisione le battaglie politiche di Elly Schlein. Dopo essere uscito da Sel meno di un anno e mezzo fa mi sono sempre ritrovato in quella “terra di mezzo” che va da Civati a Tsipras, passando Continua a leggere

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    Giovani di Sinistra: «Alle primarie sosterremo #LaForza di Guglielmo Minervini». Vendola – Sel, la delusione

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    Comunicato stampa “Giovani di Sinistra

    Siamo pronti!
    In fondo è stato molto semplice scegliere…
    Alle prossime primarie regionali del centrosinistra del 30 novembre sosterremo -come sempre- la Puglia Migliore. Sosterremo #LaForza di Guglielmo Minervini, affinché una nuova Primavera Pugliese possa ricominciare. Vogliamo continuare a scrivere una bella storia, quella di una sinistra senza larghe intese, anche perché, che sinistra sarebbe una sinistra che vuole fare la destra ?!
    Sappiamo bene da che parte stare, Vendola nel 2005 e nel 2010 ce l’ha insegnato. Perché in Puglia, le primarie si vincono quando si è dalla parte della brava gente, dalla parte dei Pugliesi. Quando si “AGISCE IL CAMBIAMENTO”, quello vero.

    Agire il CAMBIAMENTO
    Quando si “AGISCE IL CAMBIAMENTO” non ci si candida perché bisogna pareggiare i conti dei favori tra i big del tuo partito; non ci si candida perché si è l’unico possibile personaggio politico che pur non centrando a nulla con la sinistra si candida per Continua a leggere

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      SEL Puglia rivela la sua vera essenza: “una scatola vuota”. Tra contraddizioni e decisioni senza discussione

      Senatore - Dario Stefàno

      Senatore – Dario Stefàno


      Il Senatore Dario Stefàno, eletto nelle ultime politiche fra le liste di Sel, proveniente da un assessorato regionale alle Risorse agroalimentari, allora nella lista “La Puglia per Vendola”, pochi giorni fa ha annunciato la sua candidatura alle prossime primarie regionali. Il tutto ha un po’ sconvolto il clima, già non dei migliori, in Sel. Infatti Stefàno non rappresenta una candidatura sotto le insegne di Sel, come ha affermato lo stesso. Tant’è che addirittura la sua candidatura non è una decisione che arriva dall’Assemblea regionale del partito, che si ritrova questa sera a Bari proprio per discutere della possibile Continua a leggere

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        Anche in SEL si “cambia verso”. Spazio politico troppo piccolo per i giovani !

        Mario Riberi (GD)

        Mario Riberi (GD)

        Mario Riberi, fin da giovanissimo in prima linea per cambiare questo Paese. Lui, nato nel 96′, fa parte di quella generazione a cui la politica ha tolto tante speranze. Sin dal 2011 militatene di Sinistra Ecologia Libertà. Dal Marzo del 2012 ha ricoperto il ruolo di vice-segretario all’interno del circolo cittadino Sel “Pier Paolo Pasolini” di Calopezzati (CS). Nel 2013 arriverà addirittura a diventare, a soli 17 anni, primo coordinatore del circolo; probabilmente il più giovane coordinatore che abbia potuto mai avere Sel nella sua storia. E’ anche molto attivo nel mondo studentesco, fa parte della consulta provinciale di di Cosenza e si occupa della Commissione Trasposti. Oggi, anche lui come molti in Sel “cambia verso”, attualmente scommette su un nuovo progetto e lo fa da neo-responsabile organizzazione del circolo dei Giovani Democratici di Rossano (CS).

         

        Mario Riberi, da sempre attivo nel mondo della politica, cosa la spinge a impegnarsi giorno per giorno nel miglioramento di questo Paese ?

        Vede, nella Politica ho trovato il senso della mia vita. Ciò che mi spinge ad impegnarmi tutti i giorni della mia vita per il bene comune è il fatto che siamo in una situazione Continua a leggere

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          SEL… forse, oggi, è troppo tardi !

          A poco meno di una settimana dalla fine del 2° Congresso nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, rendo pubbliche le mie riflessioni fatte durante il congresso e scritte poche ore dopo la sua fine.

          Il secondo congresso del mio, del nostro, partito si è appena concluso…

          Accendo al tv e sul tg5 vedo, nuovamente lui, B.

          …è allora, che capisco quanto siano autentiche le parole di Nichi dette in congresso: “….Caro Matteo non gli dovevi dare l’agio di tornare in cattedra”

          Tutto sommato, un bel congresso. Un congresso il cui risultato, stranamente ad altri si sapeva già.

          Davvero strano, un congresso che ai suoi iscritti non fa decidere proprio nulla, se non solo di fare dei bei interventi…

          E a pensarci, invece, che meno di un mese e mezzo fa, vi è stato un altro congresso. Un congresso, del quale Continua a leggere

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            SEL. Iniziamo a parlarne…

            marco+sel

            Sono queste le parole che poco fa Marco Furfaro, esponente del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà responsabile di movimenti sociali, precarietà e migranti; scrive su un aggiornamento di stato sul suo profilo Facebook:

            “Da un lato c’è un popolo, quello democratico, che ha cacciato un’intera classe dirigente e che attraverso le primarie si è affidato interamente a un leader sperando che sia la volta buona. Dall’altro ci siamo noi di SEL, Continua a leggere

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              Rosso di sera – la sinistra che vuole scommettere su un’altra Italia

              “Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull’ingiustizia.”

              Enrico Berlinguer

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                Comunicato stampa “Rosso di sera”

                Citazione

                Comunicato stampa del responsabile comunicazione organizzazione “Rosso di sera”

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