L’Altra Europa con Tsipras: “un traguardo per una nuova partenza”

Foto di Stefania Sansone

Come commentare queste Elezioni Europee ?

Noi le abbiamo vissute in maniera molto particolare: all’inizio la pesavamo come tutti, “sono elezioni europee, poco importanti, ma che allo stesso modo richiedono un minimo d’impegno”. Qualcosa di tranquillo. Invece siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla nostra passione. Non avremmo mai creduto di riuscire a coinvolgere così tante persone.
Eppure è successo.

La nostra campagna per le europee è stata una battaglia molto coinvolgente, eravamo un gruppo, e soprattutto facevamo squadra. Giovani, pronti a mettersi in gioco, e tutti entusiasti dal voler disegnare un’altra Europa, perché ridisegnare un’Europa significava guardare al futuro, a quello di tutti noi.
E’ stata anche l’occasione per conoscere nuove persone, nuovi protagonisti della “politica-bella”, quella fatta con i sacrifici, ma soprattutto con amore, fatta di bellezza.

Nel metterci in gioco non abbiamo scelto il “partito-vincente”, non abbiamo scelto il carro del vincitore, abbiamo scelto quello per cui eravamo chiamati.
Ci siamo posti degli interrogativi, uno in particolare: “Che tipo di Europa vogliamo?”
La risposta non è stata semplice da trovare, ma ci siamo riusciti!
Non era l’Europa delle banche, non era l’Europa della supremazia della Merkel, del Fiscal Compact e dell’austerity che ha aggravato la nostra recessione, creando più precarietà e disoccupazione.
Era l’Europa di noi stessi, era l’Europa dei popoli, era l’Europa delle persone. Era l’Europa dei cittadini!

La lista “L’Altra Europa con Tsipras” ha rappresentato fin da subito la nostra scelta. Sono state essenzialmente due le fondamenta su cui abbiamo creduto dovesse partire la ricostruzione del continente dei popoli: i luoghi in cui si è consumata una delle più grandi crisi dell’Europa post-moderna, la Grecia; e chi ha lasciato in noi e alle future generazioni un compito importante: mantenere uno stato di pace del nostro continente, uno dei grandi padri dell’Europa, Altiero Spinelli.

Successivamente, abbiamo messo i piedi per terra, e abbiamo iniziato a camminare domandando. Eravamo alla ricerca di rappresentati, di futuri europarlamentari che avessero una visone della politica e del bene comune molto vicinia alla nostra. Vicina a chi come alcuni della nostra generazione hanno dovuto lasciare questo Paese per andare a cercare un futuro altrove. A quelli che si sono sentiti dire che “con la cultura non si mangia”, a quelli che come noi si sono visti smantellare anno per anno la Scuola Pubblica e il diritto allo studio. A quelli che come noi, quando vedono una persona che arriva dall’altra parte del mare non la chiamano “clandestino” ma la chiamano fratello. A quelli che sono precari, ai nostri coetanei che sono in cerca di lavoro e non lo trovano.

Abbiamo scelto, anche questa volta, perché noi al nostro futuro ci teniamo!

Abbiamo scelto l’ultimo della circoscrizione SUD, non perché era l’ultimo, ma perché aveva 29 anni, e la sua storia, le sue battaglie, erano le stesse che abbiamo affrontato noi. Una persone che è rimasta qui in Italia, rimboccandosi le maniche e non smettendo mai di lottare per ciò che era giusto!

Molte persone delle nostre comunità ci hanno guardato incuriosite, si sono chieste il perché.
E con la ragione, ma anche con tanta rabbia, contro uno Stato che ignorava e continua ad ignorare la condizione di disuguaglianza sociale che caratterizza questo Paese e l’intero continente, hanno riscoperto in noi e in quel giovane di 29 anni la politica come strumento unico di possibilità di miglioramento delle nostre vite, e di quelle dei loro figli.

Il risultato è stato strepitoso, è da considerare a tutti gli effetti un traguardo per una nuova partenza:

  • nel Comune di Racale, la lista “l’Altra Europa con Tsipras”, ha totalizzato 131 voti (3.99%), il più suffragato della lista, con 31 voti, è stato proprio quel 29enne, Claudio RICCIO;
  • nel Comune di Taviano, la lista “l’Altra Europa con Tsipras”, ha totalizzato 134 voti (3.46%), il più suffragato della lista, con 44 voti, è stato Gano CATALDO, il secondo Claudio RICCIO con 27 voti.

La frase che in questi giorni ripetevamo spesso è stata: “questa campagna elettorale sembra una corsa contro il vento, ma che comunque toglie il fiato”.
E’ stata dura, ma ce l’abbiamo fatta!

GRAZIE A TUTTE E A TUTTI.

10298749_10203014322551755_3585105986773710555_nVogliamo dedicare a Marco Furfaro questo piccolo traguardo raggiunto, perché in quel 29 settembre a “Rosso di Sera” ci ha trasmesso, oggi, la forza di continuare a lottare.
Con questo cogliamo l’occasione per fargli un grosso abbraccio per l’ottimo risultato raggiunto. Con 23.826 preferenze è stato il candidato più votato nel Centro Italia dopo Barbara Spinelli.

Mattia, Mery, Federico, Robert, Maurizio

risultato-tsipras

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