Il Sindaco risponde così al ritratto di San Sebastiano in boxer: “Ogni artista è tale in quanto rispetta la propria libertà…”

Il Sindaco di Racale Donato Metallo replica così alla provocazione dell’artista di strada Ozmo che ha ritratto nel pieno centro della città una gigantografia del Santo patrono, San Sebastiano, in boxer D&G e con attorno delle fiches da gioco d’azzardo:

Ogni artista è tale in quanto rispetta la propria libertà, il proprio spirito ed il proprio genio. Il rischio che si corre nelle forme di arte “sociale” è quello di sottoporre la propria opera non tanto al giudizio popolare quanto al rispetto della sensibilità cittadina. Un dipinto su di un muro, nel cuore della città, diventa parte della stessa, ne rappresenta un pezzo, una costola, un’appartenenza. Ed in quanto “cosa” della città diventa “cosa” delle persone alle quali la città appartiene, delle persone nelle quali la città si identifica. Perciò è giusto che l’opera rispetti ed interpreti il sentire della maggior parte delle persone, perché non si tratta di una collezione privata che si decide autonomamente di apprezzare, bensì si tratta di un’opera pubblica, stagliata nel mezzo di un paese, che obbliga l’intera cittadinanza a mirarla e a soffermarvisi. Questo è un pregio, perché appartiene a tutti, perché è libera da proprietari e da confini, ma il risvolto della medaglia è che questa sconfinata libertà possa ledere la libertà altrui, possa ferire il comune sentire, le diverse sensibilità.
Pur comprendendo il senso ultimo dell’opera che è appunto
quello di attualizzare il martirio e declinarlo nelle varie forme contemporanee, pur apprezzando il messaggio morale insito nell’opera, l’impatto che ha suscitato sulla collettività ci porta a credere che venga lesa la sensibilità popolare e religiosa, così profondamente legata alla figura del nostro santo patrono.
Pur condividendo lo spirito dell’associazione Viavai e il suo impegno per la rigenerazione urbana di alcuni luoghi del nostro paese, e pur rispettando l’arte come forma di espressione libera e consapevole, non soggetta a condizionamenti ed imposizioni, se non al puro estro dell’artista, siamo convinti altresì che la venerazione del santo, l’affetto che la comunità gli riserva, siano aspetti tanto intimi, quanto collettivi, da proteggere con un velo di pudore e rispetto che non tollera smagliature.
Sicuri che tali pensieri siano da voi condivisi, vi chiediamo di intervenire immediatamente al fine di tutelare il sentimento popolare che condividiamo e del quale ci facciamo portavoce.”

omzo_san sebastiano D&G

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