Giuliano Sabato al Terrasininphoto 2018 – memoria è antirazzismo

copyright Giuliano Sabato

Una foto di Giuliano Sabato è stata selezionata dall’associazione Nazionale Tempi e Diaframmi su oltre 5000 scatti. La foto è esposta insieme alle 150 super top selezionate per l’evento “Terrasininphoto 2018” che si terrà a Terrasini dal 22 luglio al 05 agosto.

La storia di cui vi parliamo oggi parte da tanto lontano, esattamente ha a che fare con la Seconda guerra mondiale e ha a che fare con quel filo di cui parla Piero Terracina: “un filo che va dal passato al presente ma poi deve raggiugere anche il futuro”. Oggi più che mai dobbiamo sentire la responsabilità di non dimenticare quella storia, di portare nel futuro quel gomitolo di filo.

Per farlo ci sono diversi modi, questo che raccontiamo oggi ne è un esempio; una buona pratica in cui attori diversi fanno la propria parte. Era il 2014 quando da Racale partì il primo gruppo di ragazzi per il Treno della Memoria. Fu la risposta di un’amministrazione che credeva in un senso di cittadinanza in cui il primo punto del programma elettorale era quello di generare un cambiamento nella coscienza dei più giovani, perché era da lì che si doveva partire per cambiare un piccolo paese; iniziando dalla costruzione di una comunità consapevole, attenta e che sviluppasse un senso civico tale da essere sensibile alle scelte sociali e politiche che la riguardano.

La storia di oggi parte da qui. Scaviamo ancora più a fondo, scaviamo e ritorniamo indietro nella storia. Ottanta anni fa il nostro Paese si macchiava dell’emanazione delle leggi razziali fasciste, così dopo il più aspro conflitto mondiale, dalla Resistenza nacque la Costituzione, antirazzista e antifascista. E da ottanta anni a questa parte il nostro Paese sembra non aver ancora fatto bene i conti da quella parte di storia, ecco che dalle istituzioni giunge la necessità di fare memoria, di non dimenticare. Il Comune di Racale, così, partecipa al Bando del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e arriva al primo posto con il progetto “UMANA – percorsi di integrazione tra uomini”. Una nota di orgoglio in più quando, grazie alla fiducia che la Cop. Indisciplinati ci ha dato, la nostra associazione ha avuto l’onore di curare la giornata di apertura della XIV settimana di azione contro il razzismo. All’interno del programma abbiamo curato l’esposizione fotografica di Giuliano Sabato “HUMAN memory”, una mostra fotografica curata da Giorgio Biasco.

Giuliano Sabato quest’anno è stato uno dei partecipanti del Treno della Memoria, con la sua reflex ha impresso diversi fotogrammi che raccontano la crudeltà di quegli ambienti, della disumanità concentrata in cenere, del genocidio di milioni di persone.  Con il suo linguaggio ha in mano quel gomitolo della memoria, e con la sua profondità di campo ha cercato anche lui di compiere il suo pezzo di responsabilità, da cittadino, da umano.

Così oggi tra quegli scatti della mostra “HUMAN memory” – da quel treno da cui una volta saliti non si scede mai – uno di quegli sguardi con cui si calpesta il campo di sterminio di Auschwitz in Polonia è stato selezionato tra i 150 fotogrammi del “Terrasininphoto 2018”, un contest nazionale che si sta tenendo in questi giorni in Sicilia a Terrasini.

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